{"id":3157,"date":"2012-09-06T12:44:16","date_gmt":"2012-09-06T10:44:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=3157"},"modified":"2012-09-06T13:05:03","modified_gmt":"2012-09-06T11:05:03","slug":"le-rockstar-muoiono-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=3157","title":{"rendered":"Le rockstar muoiono prima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Qualche anno fa alcuni ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 John Moores di Liverpool hanno analizzato la vita delle stelle della musica rock e pop, statunitensi e britanniche, giungendo alla conclusione che il lavoro di queste persone ne rende pi\u00f9 probabile la morte prematura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con alla mano i dati di 1064 artisti, 100 dei quali deceduti, hanno notato che fra i 2 e i 25 anni dal raggiungimento della fama il rischio di morte sale da due a tre volte rispetto al resto della popolazione di pari et\u00e0, sesso, nazionalit\u00e0 ed etnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;et\u00e0 media di vita si \u00e8 rivelata pi\u00f9 bassa per le rockstar europee rispetto a quelle americane che si attesta a 42 anni contro i 35 anni delle prime e le principali cause sono da ricercare nel prolungato uso di stupefacenti o alcool in almeno il 25% dei casi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il periodo pi\u00f9 rischioso \u00e8 rappresentato dal primo anno di successo, dopodich\u00e9 la tendenza si avvia a una progressiva attenuazione fino quasi a scomparire, come del resto dimostrano molte longeve star, sulla breccia da decine di anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come osservava lo scrittore John Aizlewood su un giornale statunitense: &#8220;Essere una popstar \u00e8 uno stile di vita crolla e brucia. Chi ci entra vuole l&#8217;adulazione, vuole rispondere alla folla. Non si pu\u00f2 essere una popstar in isolamento. Chi ha bisogno di adulazione, ovviamente ha altre esigenze. E&#8217; sempre stato cos\u00ec. Se si guarda all&#8217;epoca vittoriana, a persone come Byron o Shelley, essere creativi richiede di vivere al limite, nella totale incertezza, in un modo che l&#8217;essere troppo rassicurati non consente.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Mark Bellis titolare della ricerca quello della rock e pop star \u00e8 un mestiere usurante e l&#8217;industria musicale farebbe bene a prendere pi\u00f9 seriamente in considerazione questo rischio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche anno fa alcuni ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 John Moores di Liverpool hanno analizzato la vita delle stelle della musica rock e pop, statunitensi e britanniche, giungendo alla conclusione che il lavoro di queste persone ne rende pi\u00f9 probabile la morte prematura. Con alla mano i dati di 1064 artisti, 100 dei quali deceduti, hanno notato che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=3157\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Le rockstar muoiono prima<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,9],"tags":[363,356,665,358,357,359,361,360,362],"class_list":["post-3157","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-curiosita","category-musica","tag-mark-bellis","tag-mortalita","tag-musica","tag-pop","tag-rock","tag-star","tag-statistica","tag-studio","tag-universita-di-liverpool"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3157"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3159,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions\/3159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}