{"id":4035,"date":"2013-02-26T08:52:37","date_gmt":"2013-02-26T07:52:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4035"},"modified":"2013-02-26T08:52:37","modified_gmt":"2013-02-26T07:52:37","slug":"radio-italia-compie-31-anni-auguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4035","title":{"rendered":"Radio Italia compie 31 anni. Auguri!"},"content":{"rendered":"<p>Oggi Radio Italia festeggia il suo trentunesimo anno di attivit\u00e0, tanto \u00e8 trascorso da quel giorno del 1982 in cui fu acceso il primo trasmettitore e diffuse le prime note di quella che negli anni si \u00e8 rivelata la scelta di maggiore tendenza della radiofonia italiana: il recupero della nostra musica che fino ad allora era inesistente persino nelle trasmissioni della radio di stato.<\/p>\n<p>Lo scorso anno provai a raccontare un po&#8217; di questa lunga storia di cui ho avuto modo di essere testimone e rileggendola stamattina, scopro che continua a emozionarmi, l&#8217;esserne stato parte e il parteciparvi ancora.<\/p>\n<p>Eccola qui, 26 febbraio 2012:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"text-align: justify;\">Il 26 febbraio di trent&#8217;anni fa il mio allora collega Mario si trovava alla bocciofila di Valcava, una localit\u00e0 di montagna in provincia di Bergamo (oggi di Lecco): \u00a0nelle settimane precedenti si era accordato con il proprietario del locale per installare un&#8217;antenna e un trasmettitore FM e ricevuto l&#8217;allacciamento alla rete elettrica \u00e8 tornato lass\u00f9, a 1200 metri di quota, dove la particolare posizione permette ai segnali radio di viaggiare per chilometri sulla pianura Padana coprendo gran parte di Lombardia e Piemonte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manca il collegamento degli ultimi dipoli dell&#8217;antenna, poi la prova con il trasmettitore, \u00e8 una fase delicata: se qualcosa \u00e8 stato montato male la valvola che determina la potenza di emissione potrebbe bruciarsi nel giro di poche ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fa il conto alla rovescia Mario prima di dare corrente: quattro, tre&#8230; e mentre conta prega che tutto funzioni&#8230; due, che tutto funzioni, uno&#8230; chiude gli occhi e tira su la leva dell&#8217;interruttore; le luci si accendono, le ventole di raffreddamento iniziano a girare, gli strumenti indicano che tutto funziona regolarmente, allora lui torna alla macchina accende l&#8217;autoradio e si sintonizza: 106.700 Mhz&#8230; e sintonizza il suo respiro sul fruscio silenzioso che sta trasmettendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi cava dal bagagliaio un registratore a cassette autoreverse comprato usato su Secondamano, recupera un nastro dalla sua autoradio, torna al trasmettitore lo collega e schiaccia play, chiude il suo gabbiotto si infila in macchina e ridiscende la montagna ascoltando il vagito della sua creatura che canta dall&#8217;album di Pino Daniele del 1979.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se lo ascolta tutto pi\u00f9 e pi\u00f9 volte per \u00a0giorni mentre viaggia per ascoltare fin dove arriva il segnale, quasi a Bologna, alle porte di Torino, gli brillano gli occhi e le orecchie, poi il registratore a cassette autoreverse diventa un bobine da 3 ore per lato che riesce a produrre nello studio che si \u00e8 fatto noleggiare da Radio Derby dove, forte del suo background da musicista e vocalist,\u00a0realizza anche i primi jingle cantati.<\/p>\n<figure style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/franciskje\/6904664\/\" target=\"_blank\"><img class=\"colorbox-4035\"  loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-image: initial; border-width: 3px; border-color: black; border-style: solid;\" src=\"http:\/\/farm1.staticflickr.com\/6\/6904664_d608a9b85c.jpg\" alt=\"1982 - Il primo studio di Radio Italia.\" width=\"400\" height=\"294\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">1982 &#8211; Il primo studio di Radio Italia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io arrivai alcuni mesi dopo, Mario aveva comprato mixer e giradischi e voleva superare la ripetitivit\u00e0 delle sequenze preregistrate con una scaletta decisa al momento, mi chiese se volevo farlo per un paio d&#8217;ore al giorno premettendo che economicamente non poteva permettersi grandi cifre&#8230; io, non avevo capito perch\u00e9 volesse trasmettere solo musica italiana&#8230; ma accettai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Molti mesi dopo iniziarono a lavorare con noi Antonio Zarbo, &#8220;la Franchina&#8221; come scherzosamente chiamavamo Franco Giordani e qualche centralinista, Patrizia, Piera e Daniela che lavora in radio ancora oggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andai via tre anni dopo per lavorare in quello che al tempo era l&#8217;unico network privato mentre Radio Italia continuava a crescere, si accendevano altri trasmettitori, ci si alleava per una syndication, poi nel 1987 la legge richiese la registrazione come testata giornalistica e arrivarono Augusto Abbondanza e Franco Nisi che Mario conosceva da molti anni.<\/p>\n<figure style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a title=\"1984 - Radio Italia di Francesco Cataldo, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/franciskje\/6875534\/\" target=\"_blank\"><img class=\"colorbox-4035\"  loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-image: initial; border-width: 4px; border-color: black; border-style: solid;\" src=\"http:\/\/farm1.staticflickr.com\/7\/6875534_7f300db128.jpg\" alt=\"1984 - Radio Italia\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">1984 &#8211; La prima foto ufficiale dello staff<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il resto pi\u00f9 o meno lo sapete, tranne del mio orgoglio ogni volta che raccontando la storia posso dire: &#8220;Io c&#8217;ero&#8221; e anzi: &#8220;Pensate c&#8217;eravamo solo io e Mario&#8221; un orgoglio che diventa anche pi\u00f9 grande pensando che in trent&#8217;anni Radio Italia ha scandito i giorni e le notti di moltissime persone, spero significando qualcosa per ognuna di loro, per ognuno di voi, e che se questo \u00e8 accaduto \u00e8 un po&#8217; anche merito mio che nel 1982 ero l\u00ec a posare una puntina sul disco, annunciare con la mia giovane voce: &#8220;Siete sintonizzati su Radio Italia, buon ascolto!&#8221; tirar su il cursore e scegliere un altro disco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se in trent&#8217;anni Radio Italia ha significato qualcosa per voi, figuratevi quanto ha significato per me!<\/p>\n<p><object width=\"413\" height=\"240\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/HEpGNzXY0t0?version=3&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"413\" height=\"240\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/HEpGNzXY0t0?version=3&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi Radio Italia festeggia il suo trentunesimo anno di attivit\u00e0, tanto \u00e8 trascorso da quel giorno del 1982 in cui fu acceso il primo trasmettitore e diffuse le prime note di quella che negli anni si \u00e8 rivelata la scelta di maggiore tendenza della radiofonia italiana: il recupero della nostra musica che fino ad allora &hellip; 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