{"id":4367,"date":"2015-02-19T12:51:35","date_gmt":"2015-02-19T11:51:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4367"},"modified":"2015-02-19T12:55:44","modified_gmt":"2015-02-19T11:55:44","slug":"quel-17-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4367","title":{"rendered":"Quel 17 febbraio&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.francescocataldo.it\/wp\/wp-content\/uploads\/fc_varie5b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4368 alignright colorbox-4367\" src=\"http:\/\/www.francescocataldo.it\/wp\/wp-content\/uploads\/fc_varie5b.jpg\" alt=\"fc_varie5b\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Le radio libere sono nate poco prima che io compissi 11 anni e il massimo della libert\u00e0 di scelta fino a quel momento era stata Radio Tunisi, non tutti i giorni per\u00f2, ci volevano fortuna, un particolare angolo di casa e bel tempo fino all&#8217;Africa;\u00a0ma io vivevo a Salerno, altrove c&#8217;era Radio Montecarlo e scusate se rispetto a Radio Tunisi la cosa faceva una discreta differenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In cima alla collina Seripando &#8220;dove gli autobus non vanno avanti pi\u00f9&#8221; nasce Radio Salerno Uno, scimmiotta la Rai ma con una quota musica pi\u00f9 alta, il direttore Enzo Todaro alle 7 del mattino fa l&#8217;editoriale al telefono e io lo immagino parlare alla cornetta con la faccia insaponata a rubare tempo alla rasatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sorella quindicenne si candida a conduttrice e complice la crisi di vocazioni femminili viene arruolata; &#8220;Portami, portami, portami&#8221; e l\u00ec conosco Sandro Ravagnani, conduttore del programma per bambini che anni dopo lavorer\u00e0 per il circo di Moira Orfei: ciumbia, sono uno dei primi bambini ospiti di una radio privata!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprono un&#8217;altra radio, poi un&#8217;altra, poi Radio Onda del Futuro: faccia di tolla poco pi\u00f9 che 11enne mi presento e mi piazzano in co-conduzione con la direttrice Rosanna in un programma del sabato che si chiama &#8220;Cocktail e patatine&#8221;; al telefono risponde Antonella, detta &#8220;Uanema&#8221; (oh, anima!) dall&#8217;intercalare di ogni sua frase.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi tengono per tre\u00a0puntate e poi mi spiegano che non \u00e8 cosa: ho la voce da bambino e alla radio sembro una ragazza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; il 17 febbraio 1977, pomeriggio ore 15.00 circa, c&#8217;\u00e8 aria di pioggia e il mare \u00e8 in agitazione, nel retro della Croce Bianca hanno montato un gabbiotto regia, in cima al palazzo del lungomare un&#8217;antenna altissima e da l\u00ec fanno Radio Onda Libera: &#8220;Dai, chiediamo se ci fanno entrare a vederla!&#8221; passiamo, polistirolo dappertutto.. il microfono, i giradischi Thorens, il mixer della LEM, la luce fioca, l&#8217;aria irrespirabile di sigarette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono rimasto l\u00ec per ore, gli altri erano andati via, fuori era ormai buio ma non \u00e8 un indizio perch\u00e9 a febbraio viene buio presto, il tizio in regia (si chiama Ferrante, ma il nome non lo so) esce a fumare ancora, intanto il disco finisce, la puntina arriva in fondo fino all&#8217;etichetta e ci gratta attorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il silenzio rumoroso dura meno di un minuto, salto sullo sgabello prendo un disco dalla pigna a cui attingeva l&#8217;altro, lo sfilo dalla copertina lo piazzo sul giradisci sposto il braccio, mi tremano le mani e il respiro accelera all&#8217;improvviso, lascio cadere la puntina malamente con il cursore alzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle casse fa un rumore di tuono, poi inizia la musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dance, dance, dance&#8221; degli Chic e davanti alla cabina c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 una piccola folla, Ivan, il corpulento proprietario da dietro i Rayban azzurrati dice: &#8220;Ma che sai mettere i dischi tu?&#8221; ecco lo sento che stanno per cazziarmi, ne ho fatta un&#8217;altra delle mie, annuisco e provo a difendermi &#8220;Non c&#8217;era nessuno, adesso per\u00f2 ci siete voi.. mi tolgo&#8221; si guardano e mi fa &#8220;No, no se vuoi stai pure, ti siedi l\u00e0 sul fattapposta, i dischi che usi li metti qua cos\u00ec non trasmettiamo sempre le stesse cose&#8221; e se ne va.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono andato tutti i giorni a mettere dischi, ho iniziato a parlare al microfono col cuore impazzito che mi strangolava: &#8220;Siete sintonizzati su Radiondaliberasalerno, sui novantasetteessettecentomegahertz ineffemmestereo. Buon ascolto.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i pomeriggi dopo la scuola o durante i &#8220;filoni&#8221; del mattino, le estati intere senza mai pi\u00f9 mettere piede in spiaggia, li ho trascorsi tra dischi e i nastri; se al weekend riuscivo ad accaparrarmi l&#8217;apertura delle sette, la sera prima prendevo le chiavi e non dormivo tutta la notte; alle cinque ero gi\u00e0 nell&#8217;unico studio, io e Mike, scollegavo il mixer per non mandare il suono al trasmettitore e registravo, musiche, stacchetti stonati, sigle da usare durante la settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato del mio carbonio14 professionale arriva l\u00ec, al 17 febbraio 1977, quando ero cos\u00ec impegnato a giocare da non accorgermi neppure di quanto stessi iniziando a far sul serio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, trentotto anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PS: prima che ci arriviate da soli&#8230; la foto \u00e8 quella della prima comunione! :-)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le radio libere sono nate poco prima che io compissi 11 anni e il massimo della libert\u00e0 di scelta fino a quel momento era stata Radio Tunisi, non tutti i giorni per\u00f2, ci volevano fortuna, un particolare angolo di casa e bel tempo fino all&#8217;Africa;\u00a0ma io vivevo a Salerno, altrove c&#8217;era Radio Montecarlo e scusate &hellip; <a href=\"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4367\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Quel 17 febbraio&#8230;<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-personale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4367"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4373,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4367\/revisions\/4373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}