{"id":4707,"date":"2016-08-04T00:22:34","date_gmt":"2016-08-03T22:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4707"},"modified":"2017-08-04T14:23:08","modified_gmt":"2017-08-04T12:23:08","slug":"4707","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4707","title":{"rendered":"Ognuno ha i suoi ricordi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4708 size-medium colorbox-4707\" src=\"http:\/\/www.francescocataldo.it\/wp\/wp-content\/uploads\/6850153876_40de9152c1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.francescocataldo.it\/wp\/wp-content\/uploads\/6850153876_40de9152c1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.francescocataldo.it\/wp\/wp-content\/uploads\/6850153876_40de9152c1.jpg 333w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Sono cresciuto ammirando due oggetti: un pennello da barba e un orologio; forse il simbolo di ci\u00f2 che sarei voluto diventare,\u00a0un uomo adulto o, pi\u00f9 inconsciamente, l&#8217;uomo che li maneggiava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;orologio era originariamente d&#8217;oro poi le molte riparazioni lo hanno trasformato in un crogiolo di materiali indistinguibili, di quelli che all&#8217;acqua si arrendono anzich\u00e9 resistergli; e sar\u00e0 stato per il valore, la vulnerabilit\u00e0 o solo per rispetto del\u00a0suo valore economico, mio padre lo toglieva ogni volta che la sua\u00a0integrit\u00e0 era a rischio o per dargli la corda prima\u00a0di andare a dormire scongiurando il rischio\u00a0che durante la notte smettesse di funzionare, come se dal funzionamento dell&#8217;orologio dipendesse la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti\u00a0ogni avvenimento\u00a0\u00e8 amministrato dal tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho assistito a quel rituale per tutti gli anni dell&#8217;infanzia e della giovent\u00f9 e quando diventato pi\u00f9 grande le lancette cominciarono a sperimentare ore pi\u00f9 lunghe o pi\u00f9 corte dell&#8217;accettabile feci un patto con il proprietario: &#8220;Reg\u00e0lami il tuo vecchio orologio e io ricambier\u00f2\u00a0con\u00a0uno nuovo e&#8230; funzionante: &#8220;Che te ne fai?&#8221; disse lui &#8220;Non va pi\u00f9, non c&#8217;\u00e8 che buttarlo!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; vero, la sua incapacit\u00e0 di indicare\u00a0il tempo presente in maniera\u00a0attendibile lo rendeva inutile ma nessun altro oggetto\u00a0\u00a0era in grado\u00a0di segnare con altrettanta perfezione il tempo passato e lo tenni: dopo\u00a0quaranta anni e pi\u00f9 al polso di mio padre\u00a0si apprestava al pensionamento in uno dei miei cassetti di ricordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il quattro agosto di molti anni dopo il telefono squill\u00f2 la brutta notizia, andai a ripescare\u00a0quell&#8217;orologio nel\u00a0mobile della cucina, lo strinsi tra le mani, pensai a quanta anima delle persone si infila negli oggetti che gli sono appartenuti, a quella macchinetta da polso dal cui funzionamento era dipesa per anni la vita di pap\u00e0 e viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era mattina presto ma feci come se\u00a0fosse sera: presi a dargli la corda e quasi subito il suo cuore, in quella carcassa che era stata anche d&#8217;oro, riprese a battere.<\/p>\n<p><a title=\"Cinquecentoventicinquemila minuti e pi\u00f9\" href=\"http:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=1389\">Cinquecentoventicinquemila minuti e pi\u00f9\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono cresciuto ammirando due oggetti: un pennello da barba e un orologio; forse il simbolo di ci\u00f2 che sarei voluto diventare,\u00a0un uomo adulto o, pi\u00f9 inconsciamente, l&#8217;uomo che li maneggiava. L&#8217;orologio era originariamente d&#8217;oro poi le molte riparazioni lo hanno trasformato in un crogiolo di materiali indistinguibili, di quelli che all&#8217;acqua si arrendono anzich\u00e9 resistergli; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.francescocataldo.it\/?p=4707\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Ognuno ha i suoi ricordi<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4707","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-personale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4707"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4896,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4707\/revisions\/4896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescocataldo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}