Un mercoledì di Agosto ho parcheggiato l’auto convinto si pagasse solo nei weekend, mi allontano sereno ma al ritorno la multa è ben visibile già da lontano tra tergicristallo e parabrezza (mea culpa, lo so).
Quando a novembre mi arriva a casa scopro che il tempo massimo di notifica è sceso a 90 giorni e che il Comune di Iseo ne ha ritardati quattro, così scrivo una mail chiedendo se l’invio è frutto di un errore procedurale (giacché il nuovo codice della strada riguarda le infrazioni commesse dopo il 14 agosto 2010) e se devo pagare e poi presentare ricorso
Dopo molti giorni mi arriva una lettera in cui dicono di avermi notificato la multa attraverso il portinaio e vale come se l’avessero data a me, per me implicitamente significa “Hai sbagliato, paga bastardo!” invece dopo una settimana ricevo questa mail: “Scusi se le rispondo con alcuni giorni di ritardo ma ho avuto la necessità di attendere le relate di notifica del verbale inviatole attraverso il servizio postale. In effetti la notifica è avvenuta oltre i termini prescritti dall’art.201 C.d.S. Dopo la verifica la sanzione è stata annullata in autotutela.”
Avrebbero potuto pretendere la solita carta bollata ma hanno scelto di risolvere come a ognuno di noi sarebbe sembrato più semplice risparmiando anzitutto il nostro tempo.
