Per uno che fa la radio la principale attrazione di un viaggio sulle autostrade americane è il ricevitore FM.
A New York ritiro l’auto a noleggio per andare a Boston e nell’accendere la radio la trovo sintonizzata sui 106.7 (la frequenza di Radio Italia in Lombardia) la ascolto per un bel pezzo “Lite FM” con la sua bella selezione che affianca Marvin Gaye a Pink, Colbie Caillat e Jimmy Cliff e Lady Gaga ai Train, agli Script, a Fergie.
Poi scopro il tasto XM ed la fine, è Sirius la radio satellitare: 240 canali tra sport, musica, news, intrattenimento, talk radios.
C’è la radio di Elvis in diretta da Graceland, la E Street radio di Bruce Springsteen, quella dei Greateful Dead e dei Pearl Jam, una serie di canali dal 4 al 9 che propongono radio tematiche con le canzoni dagli anni ’40 ai ’90 suddivisi per decenni, gli anni 40 sul 4, i 50 sul 5 e via a seguire; ma soprattutto ci sono “Z100” di New York e “KIIS FM” da Los Angeles su cui ho ascoltato una classifica con ospiti in studio Will.I.Am e poco dopo Usher.
In totale tra il viaggio fino a Boston e poi da lì a Lancaster il ritornello degli LMFAO “Everyday I’m shuffling” l’avrò cantato 200 volte in 4 giorni ma tanta radio così, in macchina, è stata una vera pacchia!
