In un modo o nell’altro finisco sempre per parlare di radio.
Trentacinque milioni di euro sottratti nell’ arco di otto anni da svariati fallimenti. L’ inchiesta, di cui da’ notizia oggi il Corriere della Sera, vede indagati i proprietari dell’ emittente ‘One O One’ e la loro anziana madre 90enne. Una commercialista avrebbe gonfiato i mandati di pagamento il cui surplus venivano investiti nell’ emittente. Sarebbe stata la stessa commercialista, interrogata ieri in procura, ad ammettere di aver distratto le somme per investirle in quel modo. La Guardia di Finanza di Milano ha perquisito la sede di radio ‘One o One’, mentre uno dei proprietari e’ gia’ stato interrogato dagli investigatori. (ANSA)
P.S.: Anni fa One-O-One fu incaricata dal goveno americano di allestire i ripetitori per la diffusione in Italia di Voice Of America, la radio della propaganda americana all’estero. Sviluppi clamorosi in arrivo?
