Sesso per vendere

Lo scorso anno mi sono imbattuto in un documentario che raccontava come l’attrazione sessuale venga utilizzata per incrementare le vendite e questo ce lo raccontano le centinaia di messaggi pubblicitari che assorbiamo ogni giorno la cui allusività è palese, ma (e qui la sorpresa) anche una serie di condizioni che ponendoci nella condizioni di sentirci più belli e attraenti ci inducono all’acquisto.

Anche se evoluto l’essere umano è pur sempre un animale e il suo istinto riproduttivo comune alla necessità di sopravvivenza di ogni specie animale è ben annotato nel suo DNA.

A volta i riferimenti allusivi finiscono in luoghi dove possono sembrare inaspettati, un supermercato ad esempio è già un luogo che ha una sua attrattiva per l’animale umano, il cibo, in sé sufficiente per la sopravvivenza, ma l’allestitore forte delle ricerche secondo cui al supermercato si va anche per “agganciare” deve avere dedotto che la sopravvivenza personale è niente senza la sopravvivenza della specie e agito di conseguenza creando un cartellone da apporre su un muro laterale del market.

Eccolo qui:

O più banalmente è pugliese il fotografo che ha ritratto il pane.

Al di là dei messaggi atavici che l’umano percepisce, quel magazzino è caro, la mia fidanzata Marina lo chiama amichevolmente  “Ladro Market”.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *