
“La Pasqua cade la domenica successiva alla prima luna piena di primavera” questa è la regola e la ragione è che il libro dell’Esodo fissa la festività al quattordicesimo giorno del mese di Nisan.
Il calendario ebraico è però lunisolare: ogni mese inizia con la luna nuova, quindi quello è giorno di plenilunio e anche domenica.
Nel 325 il concilio di Nicea adattò la regola al calendario giuliano in cui, diciamolo, i mesi se ne fregano della luna e cominciano anche se non è nuova.
Così per la Pasqua fu individuata la domenica successiva alla prima luna piena di primavera, concettualmente nello stesso giorno indicato dalla Bibbia Bibbia ma differente e mobile sul calendario giuliano e sul successivo calendario gregoriano attualmente in uso.
