Ho inventato un proverbio!

Mentre facevo ordine in cucina mi sono accorto che per qualche strana ragione dispongo di un numero di coperchi decisamente maggiore rispetto alle pentole disponibili, si tratta di pezzi a cui non ho rinunciato quando il corpo principale è diventato inservibile e che ho conservato immaginando che sarebbe tornato utile per la pentola sostitutiva.

Così ho pensato a quanto sia strano che in alcuni settori della nostra esistenza si verifichi la stessa condizione: le persone disponibili a ricoprire un determinato ruolo sono molte di più di quanti siano i posti effettivamente disponibili.

I proverbi rappresentano la saggezza dei popoli e sono infallibili perché sono serviti più di cento anni per metterli a punto; io di anni ne ho un po’ meno e dopo essermi accertato che nessuno avesse formulato la stessa frase prima di me posso dire orgogliosamente di avere inventato un proverbio.

Se prossimo concorso delle Poste o del Ministero dell’Istruzione, alla prossima edizione di “X-Factor” o di “Tu si que vales” o di “Italia’s got talent” di fronte a molti concorrenti di valore che potrebbero ambire a una vittoria negata solo per mancanza di primi posti disponibili, qualcuno dovesse dire: <<Pazienza! Che ci volete fare? Non è colpa nostra se “Ci sono più coperchi che pentole”>>, pensate a me che per primo ho creduto in questo accostamento di parole e ricordatemi nei libri di letteratura popolare!

Ci sono più coperchi che pentole
Ci sono più coperchi che pentole


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