Con una cerimonia officiata da Francesco Facchinetti e Alena Seredova il 16 settembre verrà inaugurato Sisal WinCity in piazza Diaz a Milano; ho potuto visitarlo ieri sera in anteprima per rendermi conto di cosa realmente fosse e come funzionasse.
Mi sembra un concetto evoluto di sala giochi dove oltre a decine di “video-poker” è possibile giocare ai tradizionali giochi Sisal (Superenalotto, Win For Life) bere o mangiare qualcosa in compagnia, con anche uno spazio decisamente ampio riservato ai fumatori: un posto in più dove organizzare l’aperitivo (ma gli stuzzichini hanno tutti un retrogusto piccante) o consumare il pasto e magari tentare la fortuna.
Si può giocare con le classiche monete oppure con comodi ticket di credito, che ogni macchina è in grado di stampare autonomamente nel momento in cui se ne fa richiesta per passare a un altro gioco o se si decide di incassare la vincita o la cifra rimasta dalle giocate precedenti.
Il locale è decisamente gradevole e accogliente, con un sistema di luci a variazioni di colore che lo rendono vivace pur nel suo spirito di riservatezza (chi vuole giocare non desidera essere disturbato dall’ambiente circostante), il rischio in un ambiente di così elevato confort è semmai che gli avvisi “Gioca il giusto” possano restare disattesi.
