In 6 anni il costo del conto corrente bancario è aumentato del 10% all’anno, passando da 10 a 16 euro mensili e molti dei servizi inclusi sono rimasti inutilizzati; un pacchetto non più commercializzato (Genius max) che costa 2 euro in più dell’attuale versione full-optional (Genius first).
Risolvo con un conto da 6 euro (Genius smart) che con un paio di eventualità favorevoli può scontare il suo costo.
La mia banca incasserà da 120 a 192 euro all’anno in meno, cifra che avrebbe conservato avendo più cura del cliente, informandolo preventivamente degli aumenti e orientandolo a prodotti più idonei anche se meno cari, insomma lavorando sul fronte della fiducia.
Mi ricorda Fastweb che non permetteva ai clienti storici di accedere a tariffe più convenienti salvo disdettando e stipulando un nuovo abbonamento, prendersi il disturbo valeva pure lo sconto promozionale; inevitabile la sensazione di sfruttamento.
Al verificarsi delle condizioni di sconto controllerà che tutto funzioni, non per sfiducia, saranno pure pochi euro ma se alla fine dell’anno ce n’è per offrire una cena agli amici, almeno incassa un cenno di riconoscenza!
