“Chi vuole realizzare sogni e speranze di gioventù si inganna sempre giacché nell’uomo ogni dieci anni cambia il concetto delle felicità, cambiano le speranze e le prospettive.
Guai a colui che dalle circostanze o dall’illusione viene indotto ad aggrapparsi al futuro o al passato.
Abbiamo commesso una pazzia.
Dovremmo, per una sorta di scrupolo, rinunciare a ciò che i costumi del nostro tempo non ci vietano?
In quante cose l’uomo ritorna sui suoi propositi, sulle sue azioni, e non dovrebbe farlo qui, dov’è in gioco tutto e non un dettaglio, dove si tratta non di questa o di quella condizione di vita, bensì della vita in tutto il suo complesso?”
(Il signor Johann Wolfgang von Goethe – “Le affinità elettive”)
