Ero sorridente quando sono uscito dal teatro dopo avere assistito a uno spettacolo bello, divertente, ben scritto e altrettanto ben recitato, pensavo che probabilmente Carlo Buccirosso aveva messo in scena una vecchia commedia di Eduardo, indeciso se De Filippo o Scarpetta.
Invece no, il cast si muove con precisione e naturalezza millimetriche tra emozioni e umorismo cronografici su un testo dello stesso Carlo Buccirosso che nulla ha da invidiare ai suoi blasonati predecessori e del quale mi attendo prima o poi una riduzione (o ampliamento, chissà) cinematografico.

Sul palco sono tutti bravissimi gli interpreti che affiancano l’autore vittima di un complotto ben più ampio di quello che inizialmente sembra un accertamento fiscale della Guardia di Finanza, sono quelli che vedete nella foto durante il lungo applauso che il pubblico gli ha tributato: Antonella Morea, Mario Porfito, Maria del Monte, Peppe Miale, Sergio D’Auria, Giordano Bassetti, Serenella Tarsitano, Irene Grasso e Davide Marotta.
Il supporto ideale per lo stratosferico Carlo Buccirosso.
Mi sono piaciuti così tanto che sono riuscito a urlargli solo un paio di “Bravi!” “Bravi” ma così intensi e così forti che quando all’ultimo mi è volata una tonsilla ai loro piedi sul palco ho dovuto interrompermi, ma se me lo permettete desidero continuare qui: “Bravi! Bravi! Bravi!” e se doveste averli in teatro dalle vostre parti non mancate di andare a vedere il loro spettacolo “La vita è una cosa… meravigliosa”.
Mi ringrazierete! :-)
