Più o meno accade questo: la legge finanziaria prevede, con effetto retroattivo, un balzello per chi ha beneficiato del’auto aziendale.
Tra i destinatari di questo tipo di benedit ci sono molti giornalisti che non ci stanno: a pagare, né a non poter rinunciare al benefit (il provvedimento è retroattivo), né a condizioni contrattuali che cambiano strada facendo (dato che il benefit è parte del trattamento economico).
Alcune aziende si faranno carico del costo imprevisto, altre hanno detto: “Col cazzo!”
Al Sole24Ore, che pare abbia detto: “Col cazzo!”, domani si sciopera.
Se penso che buona parte del giornalismo ha simpatizzato per il centrosinistra durante la campagna elettorale…
