3300 metri per la campata centrale (1991 metri Akashi Bridge in Giappone) e 60,4 metri larghezza dell’impalcato (41 metri Tsing Ma Bridge a Hong Kong), lunghezza complessiva di 3666 metri, le torri di sostegno saranno alte 382,60 metri.
6 corsie stradali più 2 di servizio e 2 binari ferroviari, 20,3 chilometri di raccordi stradali complessivi e 19,8 chilometri di raccordi ferroviari complessivi, circa 6000 veicoli all’ora e 200 treni al giorno.
Per il progetto 100 professori e ingegneri, 12 istituiti scientifici e universitari nazionali e non e 39 società ed associazioni nazionali ed estere, resistenza a terremoti di 7,1 gradi della scala Richter e a vènti di 216 chilometri orari, apertura 365 giorni l’anno 24 ore al giorno e “vita utile” calcolata in 200 anni minimo.
Ponte e raccordi costeranno 4,6 miliardi di euro mentre sarà di 6 miliardi il fabbisogno complessivo tenuto conto di inflazione e oneri finanziari) senza contributi di Stato a fondo perduto.
Il 40% del fabbisogno avverrà con l’aumento di capitale della Stretto di Messina il restante 60% tramite finanziamenti di tipo project finance contratti in più tranche sul mercato internazionale dei capitali da rimborsare con i flussi finanziari generati dalla gestione dell’opera.
Per la fase di cantiere si valuta l’impatto economico in 6 miliardi di euro e quello sociale in 40000 unità lavoro all’anno create nelle Regioni dello Stretto in sei anni.
