Come andò la vicenda Raiot?

Da Dagospia che cita l’AGI.

L’ex presidente della Rai Lucia Annunziata n diretta a Rainews 24 ricostruisce la chiusura del programma di Sabina Guzzanti “Raiot”.

“Il direttore di rete Ruffini chiese lo spostamento del programma per il lutto nazionale dei 19 carabinieri morti a Nassiriya.  C’era stato anche un appello per essere attenti allo spirito della nazione. Presi su di me la responsabilita’ e feci andare comunque in onda il programma. Presi la responsabilita’ per Ruffini. Ma poi ci fu un CDA che decise per la chiusura immediata. Saremmo andati sul 4 a uno, perche’ io sarei andata in minoranza, ovviamente. A quel punto decisi di mediare e dissi ‘prendiamoci una sospensione per riaprire il programma tra un po’, intanto troviamo una mediazione”.

“Ovviamente la mediazione non ci fu ma lavorai con tutti, chiamai anche Santoro per avere consigli su cosa fare. Dopodiche’ il programma fu chiuso, indipendentemente perfino da qualsiasi altro voto in consiglio di amministrazione, dal direttore generale. Poco tempo fa ho anche consigliato informalmente all’attuale cda di aprire un’inchiesta, perche’ c’e’ tutto, ci sono gli atti del consiglio, ci sono le lettere tra il direttore generale e il produttore di Sabina e anche le lettere tra l’avvocato e Ruffini”.

“Da fonti autorevoli della Rai mi è stato dato per certo che il produttore di Sabina Guzzanti ha acconsentito a ricevere la liquidazione per le puntate rimanenti non andate in onda di Raiot”, ha detto il conduttore del programma e Lucia Annunziata ha spiegato: “La liquidazione è agli atti, ci sono lettere tra il produttore, il direttore di rete e il direttore generale. E’ tutto scritto”.



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