La ragazza fanaleria azzurra del bar che mi dedicava i panini (inserendo nel sacchetto tovagliolini su cui aveva scritto messaggi) ha smesso sollevando entrambi da un discreto imbarazzo, ma i dialoghi al bancone restano densi di “Siiii” “Seeee” “Ti ho dato il numero e non mi hai mai chiamata”.
Ha deciso di cambiare tattica perché da un po’, accantonati i complimenti, si prodiga in osservazioni tipo: “Ma sei insopportabile” “Che palle” e via dicendo, in particolare ieri di fronte a testimoni ha detto: “Oh, se sei pesante!”.
“Tesoro se peso, stai sopra tu!”.
Siamo arrossiti in quattro.
