Liv-otto

E’ tutto il pomeriggio che Bob Geldof rimbalza sugli schermi tv d’informazione americane, era sulla CNN, poi compare sul canale inglese di Sky News, entro mezz’ora lo prevedo sulla Fox e poi sulla BBC.

Invecchiato, capelli grigio argento lavati l’ultima volta per rifacimento di “Do they know it’s Christmas?” il cantante di “I don’t like mondays” racconta che è ventennale anche per il concerto di Band Aid, il famoso “Live Aid” uscito mesi fa in DVD e che per l’occasione assume il nome di “Live 8”.

Se il cast del 3° remake discografico ha lasciato a desiderare, quello del concerto potrebbe farci rimpiangere Freddy Mercury e pochi altri; tra le novità un aumento delle piazze coinvolte tra cui quella di Roma.

Il 2 luglio dovrebbero esserci:

A Londra: gli U2, i Rolling Stones, Paul McCartney, Madonna, Robbie Williams, i Rem, i Coldplay, Annie Lennox, Sting, Joss Stone e forse i Pink Floyd. Non saranno presenti, invece, le Spice Girls. E vabbè, ce ne faremo una ragione.

Alla versione italiana che si terrà al Circo Massimo ci saranno Irene Grandi, Jovanotti, Nek, Duran Duran e Tim McGraw.

Il concerto di Parigi con palco allestito vicino alla Tour Eiffel: Jamiroquai, Youssou N’Dour, Yannick Noah, i Placebo;

A Berlino, alla porta di Brandeburgo, sono annunciati Crosby, Stills and Nash, Lauryn Hill, Brian Wilson e i redivivi A-ha.

A Philadelphia: Will Smith, Bon Jovi, la Dave Matthews Band, Stevie Wonder, Puff Daddy e Maroon 5.

Per raccogliere fondi e sensibilizzare sulla situazione africana: 4 giorni riunione del G8 in Scozia e Geldof ha annunciato di voler chiedere anche l’intervento di papa Benedetto XVI.



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