Camilla non sta più nella pelle, 24 anni fa vide l’uomo che amava sposare un’altra, fissare dopo tanto tempo la data di nozze (con tutto quello che è accaduto nel mezzo) e doverla rinviare perchè a Roma hanno deciso di celebrare i funerali del Santo Padre la sta mandando ai matti.
Fossero vere le ipotesi del complotto per uccidere Diana e le teorie sull’aldilà si potrebbe pensare allo sgambetto ultraterreno dato che inizialmente le esequie di Giovanni Paolo II erano previste per giovedì, invece no.
Resta la consolazione che le nozze nel giorno di Venere sono proverbialmente sfortunate: “Di Venere e di Marte non si sposa e non si parte” meglio averle fatte slittare di un giorno, così anche la scaramanzia è appagata.
Non sottovaluterei la dipartita del principe Ranieri di Monaco avvenuta stamattina, perché celebrarne i funerali domani sarebbe prematuro, venerdì lo escluderei per la sovrapposizione con quelle vaticane, così resterebbe giusto sabato.
Già, giusto sabato.
“Cara Camilla che vogliamo fare? Vogliamo non andarci ai funerali di Ranieri di Monaco?”
La torta conviene farla surgelare e se va bene sposarsi lunedì, con pasticcieri e fioristi.
Resta il gusto di immaginare Diana prendersi la rivincita per anni di tradimenti, sotterfugi e telefonate in cui Carlo confessava di voler essere l’assorbente intimo di Camilla, e immaginarla seduta su una nuvola a guardare di sotto dispettosa e sorridente, magari organizzando una bella grandinata per il giorno delle nozze: i suoi confetti agli sposi.
