Caro Babbo Natale,
rispondo alla tua cortese lettera arrivata proprio questa mattina dalla tua Finlandia e sul francobollo ci sei proprio tu con la tua slitta e le tue renne; ringraziandoti per il gentile pensiero il cui messaggio arriva nel momento più appropriato anche se, e scusami la piccola malignità, sospetto che sia stato pilotato.
Ma è di importanza relativa, anche se, sapendo chi, saprei pure perché.
E’ chiaro che ci sono casi in cui non tutte le domande hanno una risposta certa e univoca e non tutte le risposte sono più magiche del sogno; ma ho come la sensazione che questa sia una di quelle condizioni in cui le regole si lascino facilmente sovvertire.
Mi parli di amicizia, di buoni sentimenti, di dolcezza vera o presunta, dimenticando forse che il significato più importante se ne sta ben acquattato tra le righe e i paragrafi, è più nelle parole che ometti che in quelle che scrivi, è più nel gesto che nei concetti.
Grazie.
Chiunque tu sia, grazie.

