Punto e virgola

Interessante segnalazione di Chettimar per un post di Francesco Cundari si confronta sul tema del punto e virgola chiarendo una volta per tutte che ha altre funzioni oltre alla visualizzazione dell’emoticon che strizza l’occhio.

“…ricordo che alle elementari la maestra spiegava così l’arcano segno di interpunzione: una pausa più lunga della virgola e meno del punto (per anni mi sono chiesto se vi fosse per caso una grave mancanza nel ritmo del mio eloquio, nel quale non ho mai riscontrato pause di tale misteriosa durata intermedia). Ricordo anche che per aiutarci, la maestra ci diede questo suggerimento: dopo il punto e virgola ci va il “ma”. Se fosse vero, per la proprietà transitiva, basterebbe mettere un punto e virgola prima del “ma” e si saprebbe finalmente come e quando usarlo; ma è proprio vero?”

Punto e Virgola non sono soltanto il cane e il gatto della Carrà a “Pronto Raffaella”. e dato statistico: in questo primo mese di blog ho usato il “punto e virgola” 8 volte.



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